Il prezzo del tuo biglietto dovrebbe muoversi con la tua domanda
Un motore di regole che adegua il prezzo in base a domanda, data, fascia oraria o capienza restante. Le regole le scrivi tu: minimo, massimo, velocità di variazione e quando fermarsi. Non è una scatola nera: dietro ogni variazione di prezzo c'è una tua regola, e tutto resta registrato.
Un unico prezzo per tutta la vendita è la peggiore delle scommesse.
Con il prezzo fisso
- L'evento che vola si vende a poco e la differenza se la tiene la rivendita
- L'evento che fatica non ha margine di reazione fino al panico finale
- L'early bird si decide a occhio e dura finché qualcuno se ne ricorda
- Cambiare i prezzi a mano è lento e arriva sempre tardi
- Nessuno sa cosa sarebbe successo con un altro prezzo
Con le regole di prezzo
- La domanda forte alza il prezzo dentro il massimo che fissi tu
- La vendita lenta attiva sconti programmati, non improvvisati
- L'early bird finisce per data o per quota, automaticamente
- Le variazioni si eseguono da sole e restano tracciate
- Vedi l'effetto di ogni regola sulla curva di vendita
Regole tue, esecuzione automatica
Regole sulla domanda
Se il ritmo di vendita supera la soglia che definisci, il prezzo sale di un passo dentro il tuo massimo. Se si raffredda, scende fino al tuo minimo. Mai fuori da quel corridoio.
Per data e fascia oraria
Early bird con una data di fine vera, prezzo dell'ultima settimana, fasce di minor affluenza più economiche negli spazi con ingressi a orario.
Per capienza restante
Gli ultimi biglietti di una zona possono valere di più — o il tratto finale di un evento fiacco attivare il prezzo di spinta. Lo decide la tua regola.
Minimi e massimi
Nessun prezzo esce dall'intervallo che fissi. Il motore propone ed esegue dentro il corridoio; il corridoio è tuo.
Tutto tracciato
Ogni variazione di prezzo resta registrata con la regola che l'ha attivata, l'ora e il prezzo precedente. Nessuna sorpresa che tu non possa spiegare.
Per tipo e zona
Regole diverse per pista e tribuna, per l'abbonamento e il giorno singolo, per il VIP e il settore generale. Ogni inventario con la sua logica.
Il prezzo fisso regala denaro nei giorni buoni e spaventa in quelli cattivi.
La rivendita vive dello spazio tra il tuo prezzo e il prezzo reale
Quando l'evento vola e il prezzo non si muove, la differenza se la tiene il bagarino. Quando fatica e non reagisci, i posti vuoti non tornano. Il prezzo dinamico non è far pagare di più: è far sì che il prezzo di ogni momento sia quello che la tua domanda sta già dicendo, con le regole e i limiti che hai deciso tu prima, a freddo.
Il prezzo ascolta tutto il sistema
Le regole si alimentano dei dati che la vendita già genera.
Quello che ci chiedete sui prezzi dinamici
È quello che fa Ticketmaster con i prezzi?+
No. Il platinum pricing senza limiti è ciò che ha bruciato il pubblico. Qui le regole, il minimo e il massimo li fissi tu, e ogni variazione resta tracciata. Il motore non può uscire dal corridoio che stabilisci.
Posso iniziare solo con l'early bird?+
Sì. Una regola per data o per quota è il caso più semplice e non obbliga ad attivare altro. Molti organizzatori iniziano da lì.
Chi compra vede prezzi diversi a seconda di chi è?+
No. Il prezzo è lo stesso per tutti in ogni momento: cambia con la domanda e con il tempo, mai con il profilo di chi guarda. Sarebbe illegale nell'UE e non lo facciamo.
Che succede se una regola sbaglia?+
Minimi e massimi limitano il danno possibile per progettazione, ogni variazione resta registrata e puoi mettere in pausa una regola o l'intero motore con un clic.
Funziona con abbonamenti e zone?+
Sì, ogni tipo di biglietto e ogni zona può avere le proprie regole, sullo stesso inventario.
Pronto a professionalizzare la tua biglietteria?
Prenota una demo di 15 minuti e scopri come possiamo aiutarti.
Oppure contattaci direttamente