Rivendita ufficiale di biglietti: cosa dice la legge in Italia
La rivendita ufficiale avviene nel canale dell'organizzatore e con le sue regole. Nella rivendita ufficiale di Futura Tickets l'organizzatore fissa il tetto di prezzo, che in Italia per i biglietti nominativi è il prezzo nominale, e la finestra di rivendita; alla rivendita il biglietto originale viene annullato e ne viene emesso uno nuovo a nome dell'acquirente, con QR dinamico, e l'organizzatore mantiene il dato di chi alla fine entra. Ecco il quadro italiano, tra i più severi d'Europa.
Il secondary ticketing in Italia
Vendere o collocare titoli d'accesso senza essere titolari del sistema che li emette è sanzionato dall'AGCOM. Nel 2026 l'Autorità ha applicato il minimo legale di 5.000 euro moltiplicato per ogni evento accertato, come racconta il nostro magazine sulle sanzioni AGCOM per evento. E dal 1° luglio 2019 i biglietti per gli spettacoli in impianti oltre i 5.000 spettatori sono nominativi, secondo il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate. Il biglietto nominativo rivenduto a persone fisiche «deve essere ceduto al prezzo nominale e senza rincari» (L. 232/2016, art. 1, comma 545-quater).
Come si controlla una rivendita ufficiale
Con tre decisioni dell'organizzatore prima di aprire la vendita:
- Il tetto di prezzo, che per i biglietti nominativi è il nominale, senza rincari: la piattaforma lo applica da sola a ogni rivendita.
- La finestra: da quando e fino a quando si può rivendere.
- Il biglietto nominativo con QR dinamico, perché la rivendita fuori canale non serva all'ingresso; nel canale, il biglietto originale viene annullato e ne viene emesso uno nuovo a nome dell'acquirente, e l'organizzatore sa chi entra.