Prima di trasferire un cachet in Brasile bisogna risolvere tre questioni che non compaiono nel contratto artistico: l'iscrizione del committente al Ministério do Trabalho, il contratto di lavoro registrato e le ritenute. Sono norme del 1978 che convivono con la tabella IRRF del 2026, e l'errore più costoso non è la multa: è scoprire che il netto che l'artista si aspettava non era il lordo che hai firmato.
Bisogna iscriversi per assumere un artista in Brasile?
Sì, e l'obbligo è del committente, non dell'artista. Il Decreto n.º 82.385, de 5 de outubro de 1978 disciplina la legge sulle professioni artistiche e il suo articolo 3 estende il regime «às pessoas físicas ou jurídicas que tiverem a seu serviço os profissionais definidos no artigo anterior, para realização de espetáculos, programas, produções ou mensagens publicitárias» (alle persone fisiche o giuridiche che hanno al proprio servizio i professionisti definiti nell'articolo precedente, per la realizzazione di spettacoli, programmi, produzioni o messaggi pubblicitari). Il paragrafo unico non lascia margini: «As Pessoas físicas ou jurídicas de que trata este artigo deverão ser previamente inscritas no Ministério do Trabalho» (Le persone fisiche o giuridiche di cui tratta questo articolo devono essere preventivamente iscritte al Ministério do Trabalho).
L'articolo 4 elenca ciò che va presentato: documento di costituzione dell'impresa con registrazione presso la Junta Comercial, prova del pagamento del contributo sindacale e numero di iscrizione al registro contribuenti del fisco. In cambio, il ministero rilascia una «cartão de inscrição que lhe faculte instruir pedido de registro de contrato de trabalho de Artista e Técnico em Espetáculos de Diversões» (tessera di iscrizione che consente di istruire la richiesta di registrazione del contratto di lavoro di Artista e Tecnico in Spettacoli di Divertimento).
Quella procedura è ancora attiva con un altro nome. Le FAQ del Registro de Contratante del Ministério do Trabalho e Emprego la descrivono per «Pessoas físicas ou Jurídicas que tiverem a seu serviço Artista ou Técnico em Espetáculos de Diversões ou Músicos» (persone fisiche o giuridiche che hanno al proprio servizio Artisti o Tecnici in Spettacoli di Divertimento o Musicisti), citano come base il Decreto n. 82.385/1978 e la Portaria MTP n. 671, de 8 de novembro de 2021, e chiariscono due cose utili: «Não há custo financeiro para a obtenção do registro de contratante» (non c'è alcun costo per ottenere il registro de contratante) e che ha «validade de 1 (um) ano e em todo território nacional, sendo renovável» (validità di un anno su tutto il territorio nazionale, rinnovabile). La richiesta si genera nel sistema SIRPWEB e si protocolla tramite gov.br.
| Adempimento | Chi lo effettua | Base normativa | Nota operativa |
|---|---|---|---|
| Registro de contratante | Sala, produttore o organizzatore | Art. 3 e 4, Decreto 82.385/1978 | Gratuito, un anno, rinnovabile (MTE) |
| Registro profissional dell'artista | L'artista o il tecnico stesso | Art. 6 e 7, Lei 6.533/1978 | Valido su tutto il territorio nazionale |
| Registro del contratto di lavoro | Il datore di lavoro | Art. 28 e 29, Decreto 82.385/1978 | Due copie vistate dal sindicato |
| Nota contratual | Il datore di lavoro | Art. 30, Decreto 82.385/1978 | Massimo sette giorni consecutivi |
Un dettaglio di lettura del testo originale: la pubblicazione del decreto nel Diário Oficial rimanda alla «Lei nº 5.533, de 24 de maio de 1978» (Legge n. 5.533, del 24 maggio 1978), mentre la norma regolamentata è la Lei n. 6.533 della stessa data. È un errore di stampa dell'originale, non un cambio di norma, e vale la pena saperlo se qualcuno contesta la citazione.
Di quale registro professionale ha bisogno l'artista?
Il proprio, e precede il lavoro. L'articolo 6 della Lei n.º 6.533, de 24 de maio de 1978 dispone che «o exercício das profissões de Artista e de Técnico em Espetáculos de Diversões requer prévio registro na Delegacia Regional do Trabalho do Ministério do Trabalho, o qual terá validade em todo o território nacional» (l'esercizio delle professioni di Artista e Tecnico in Spettacoli di Divertimento richiede una registrazione preventiva presso la Delegacia Regional do Trabalho del Ministério do Trabalho, valida su tutto il territorio nazionale). Le Delegacias Regionais non esistono più con quel nome, ma il registro sì: oggi il ministero lo gestisce tramite il Sistema Informatizado de Registro Profissional.
L'articolo 7 apre tre strade: diploma di corso superiore nella materia, certificato di abilitazione professionale di secondo grado o «atestado de capacitação profissional fornecido pelo Sindicato representativo das categorias profissionais» (attestato di capacità professionale fornito dal Sindacato rappresentativo delle categorie professionali). Le FAQ del Registro Profissional confermano che artisti e tecnici in spettacoli di divertimento sono tra le categorie che possono registrarsi con l'attestato sindacale, e che la sua accettazione «está condicionada às exigências impostas pela legislação» (è condizionata ai requisiti imposti dalla legislazione).
Per l'organizzatore questa non è burocrazia altrui. Se l'artista non ha il registro, il contratto di cui l'articolo 29 del Decreto 82.385/1978 chiede la registrazione non può essere istruito: quell'articolo esige di allegare la Carteira de Trabalho e Previdência Social del professionista assunto con il registro già fatto. Chiedere il numero di registro professionale quando si chiude il cartellone costa una email; risolverlo la settimana dell'evento, no.
Cosa richiede il contratto di un artista in Brasile?
Forma scritta, contenuto tassativo e visto del sindacato. L'articolo 9 della Lei n. 6.533/1978 dice che l'esercizio di queste professioni «exige contrato de trabalho padronizado, nos termos de instruções a serem expedidas pelo Ministério do Trabalho» (richiede un contratto di lavoro standardizzato, nei termini delle istruzioni da emanare da parte del Ministério do Trabalho). Quelle istruzioni sono oggi la Portaria MTP n.º 671, de 8 de novembro de 2021, che approva i modelli di strumento contrattuale per musicisti, artisti e tecnici in spettacoli di divertimento.
L'articolo 10 fissa dodici elementi obbligatori: qualificazione delle parti, durata, natura della funzione, titolo del programma o della produzione, luoghi dell'esibizione, orario con intervalli, remunerazione, crediti, giorno di riposo settimanale, trasferimenti, lavori complementari e numero della documentazione lavorativa. La registrazione del contratto la richiede il datore di lavoro: l'articolo 28 del Decreto 82.385/1978 attribuisce quella richiesta al datore di lavoro e l'articolo 29 elenca i documenti, a partire da «2 (duas) vias do instrumento do contrato de trabalho, visadas pelo Sindicato representativo da categoria profissional e, subsidiariamente, pela Federação respectiva» (due copie dello strumento contrattuale, vistate dal Sindacato rappresentativo della categoria professionale e, in subordine, dalla relativa Federazione).
Per un'esibizione puntuale esiste una via più breve, e ha una clausola nascosta. L'articolo 30 del decreto permette di usare una «nota contratual» per sostituire un artista o per una «prestação de serviço caracteristicamente eventual, por prazo não superior a 7 (sete) dias consecutivos, vedada a utilização desse mesmo profissional, nos 60 (sessenta) dias subseqüentes, por essa forma, pelo mesmo empregador» (prestazione di servizio caratteristicamente occasionale, per un periodo non superiore a sette giorni consecutivi, con divieto di utilizzare lo stesso professionista, nei sessanta giorni successivi, tramite questa modalità, da parte dello stesso datore di lavoro). Tradotto in termini di programmazione: una sala non può concatenare note contratuali con lo stesso DJ ogni quindici giorni. La seconda volta, entro quei sessanta giorni, non è più possibile con questa modalità.
Altre due regole della Lei 6.533/1978 che raramente compaiono nei contratti standard. L'articolo 21 fissa l'orario normale per settore, con sei ore giornaliere in diversi di essi e un regime a sessioni per il teatro, e l'articolo 31 concede a questi professionisti un «penhor legal sobre o equipamento e todo o material de propriedade do empregador, utilizado na realização de programa, espetáculo ou produção, pelo valor das obrigações não cumpridas pelo empregador» (pegno legale sull'attrezzatura e su tutto il materiale di proprietà del datore di lavoro, utilizzato nella realizzazione del programma, spettacolo o produzione, per il valore degli obblighi non adempiuti dal datore di lavoro). Un cachet non pagato può finire in una garanzia legale sul backline dell'organizzatore.
Quanto si paga di INSS su un cachet nel 2026?
Due contributi distinti sullo stesso pagamento. Quando l'artista si esibisce senza vincolo contrattuale è un assicurato contribuente individuale, e l'articolo 4 della Lei n.º 10.666, de 8 de maio de 2003 obbliga l'impresa «a arrecadar a contribuição do segurado contribuinte individual a seu serviço, descontando-a da respectiva remuneração, e a recolher o valor arrecadado juntamente com a contribuição a seu cargo» (a riscuotere il contributo dell'assicurato contribuente individuale al proprio servizio, trattenendolo dalla relativa remunerazione, e a versare l'importo riscosso insieme al contributo a proprio carico). Il § 2 aggiunge che la persona giuridica deve iscrivere all'INSS i propri assunti come contribuenti individuali se non lo sono già.
L'11% che tutti citano non è scritto come tale in nessuna legge: è il risultato di due articoli. La Lei n.º 9.876, de 26 de novembro de 1999 ha introdotto nella Lei n. 8.212/1991 il contributo datoriale del «vinte por cento sobre o total das remunerações pagas ou creditadas a qualquer título, no decorrer do mês, aos segurados contribuintes individuais» (venti per cento sul totale delle remunerazioni pagate o accreditate a qualsiasi titolo, nel corso del mese, agli assicurati contribuenti individuali), e ha permesso al contribuente individuale di dedurre dal proprio contributo del 20% il «quarenta e cinco por cento da contribuição da empresa» (quarantacinque per cento del contributo dell'impresa), con la deduzione «limitada a nove por cento do respectivo salário-de-contribuição» (limitata al nove per cento del relativo salario di contribuzione). Venti meno nove: undici.
Il tetto viene fissato ogni gennaio da una portaria interministerial. La Portaria Interministerial MPS/MF n.º 13, de 9 de janeiro de 2026, pubblicata nel Diário Oficial il 12 gennaio 2026, ha rivalutato i valori della previdenza sociale del 3,90%; il salario di contribuzione è rimasto tra 1.621,00 e 8.475,55 real. Il limite si applica all'assicurato, non all'impresa: il contributo datoriale del 20% grava sul totale pagato, senza tetto.
Il termine di versamento è il giorno 20. La Lei n.º 11.933, de 28 de abril de 2009 ha dato all'articolo 30, I, b della Lei n. 8.212/1991 la formulazione che obbliga a versare i contributi propri e quelli trattenuti sulle remunerazioni di dipendenti, lavoratori occasionali e contribuenti individuali «até o dia 20 (vinte) do mês subsequente» (fino al giorno 20 del mese successivo).
Cosa succede se l'artista fattura con la propria società
Il quadro cambia, non scompare. L'articolo 4 della Lei n. 10.666/2003 parla del «segurado contribuinte individual a seu serviço» (assicurato contribuente individuale al proprio servizio): se il contratto è con una persona giuridica, non c'è ritenuta dell'11% né contributo datoriale del 20% sul cachet, e gli oneri previdenziali si risolvono all'interno della società dell'artista. È una lettura del testo, non un criterio pubblicato dalla Receita Federal, e non esonera dal resto: l'ISS resta comunque dovuto e gli obblighi di lavoro della Lei n. 6.533/1978 continuano ad applicarsi a chi ha artisti «a seu serviço» (al proprio servizio).
Quanto IRRF si trattiene dal cachet nel 2026?
Secondo la tabella progressiva mensile, e il pagatore la applica alla fonte. La Receita Federal pubblica per il 2026 una tabella basata sulla Lei n. 15.191, de 11 de agosto de 2025, con esenzione fino a 2.428,80 real mensili, quattro scaglioni e una deduzione semplificata mensile di 607,20 real.
| Base di calcolo mensile (R$) | Aliquota | Deduzione (R$) |
|---|---|---|
| Fino a 2.428,80 | — | — |
| Da 2.428,81 a 2.826,65 | 7,5% | 182,16 |
| Da 2.826,66 a 3.751,05 | 15,0% | 394,16 |
| Da 3.751,06 a 4.664,68 | 22,5% | 675,49 |
| Oltre 4.664,68 | 27,5% | 908,73 |
Con questi due blocchi si può già fare il calcolo completo. Su un cachet di 20.000 real a un artista brasiliano senza vincolo contrattuale, il calcolo elaborato a partire dalle norme citate dà questo risultato:
| Voce | Importo (R$) | Base normativa |
|---|---|---|
| Cachet lordo concordato | 20.000,00 | Contratto |
| INSS trattenuto all'artista (11% del tetto 8.475,55) | 932,31 | Lei 9.876/1999 e Portaria MPS/MF 13/2026 |
| Base dell'IRRF (cachet meno INSS) | 19.067,69 | Tabella della Receita Federal 2026 |
| IRRF trattenuto (27,5% meno 908,73) | 4.334,88 | Tabella della Receita Federal 2026 |
| Netto all'artista prima dell'ISS | 14.732,81 | Calcolo elaborato |
| Contributo datoriale (20% senza tetto) | 4.000,00 | Art. 22, III, Lei 8.212/1991 |
| Costo totale per l'organizzatore | 24.000,00 | Calcolo elaborato |
Due letture di questa tabella. L'artista riceve il 73,7% del cachet che ha firmato, e l'organizzatore paga il 120% di quanto pattuito: la differenza tra ciò che una parte intende per «venti mila» e ciò che intende l'altra è di 9.267 real. E la deduzione semplificata di 607,20 real non si usa in questo esempio perché l'INSS trattenuto è maggiore: si applica quella che riduce di più la base, non entrambe. Conviene scrivere nel contratto se l'importo è lordo o netto; è lo stesso problema descritto nella guida su come assumere artisti in Italia con l'agibilità INPS, solo che con tre tributi invece di uno.
Dove si paga l'ISS sul cachet e chi lo trattiene?
Nel comune dove si svolge l'esibizione, e di solito è il pagatore il responsabile. L'articolo 1 della Lei Complementar n.º 116, de 31 de julho de 2003 assoggetta all'ISS i servizi del suo elenco allegato, e la voce 12 è quella dell'intrattenimento: la 12.07 copre «Shows, ballet, danças, desfiles, bailes, óperas, concertos, recitais, festivais e congêneres» (spettacoli, balletto, danze, sfilate, feste danzanti, opere, concerti, recital, festival e simili), la 12.12 l'«Execução de música» (esecuzione musicale) e la 12.13 la «Produção, mediante ou sem encomenda prévia, de eventos, espetáculos, entrevistas, shows (…) e congêneres» (produzione, su commissione o meno, di eventi, spettacoli, interviste, show e simili).
La regola di localizzazione è l'articolo 3, XVIII: l'imposta è dovuta nel luogo «da execução dos serviços de diversão, lazer, entretenimento e congêneres, no caso dos serviços descritos nos subitens do item 12, exceto o 12.13» (di esecuzione dei servizi di divertimento, svago, intrattenimento e simili, nel caso dei servizi descritti nelle sottovoci della voce 12, salvo la 12.13). Un tour di dieci città ripartisce l'ISS tra dieci comuni; solo la produzione viene tassata nel domicilio del prestatore. L'aliquota massima è il 5% dell'articolo 8, II, e quella minima il 2% dell'articolo 8-A, aggiunto dalla Lei Complementar n.º 157, de 29 de dezembro de 2016.
Chi versa l'imposta lo decide ogni comune. L'articolo 6 della LC 116/2003 permette alla legge municipale di attribuire la responsabilità a un terzo collegato al fatto imponibile, e il suo § 2, I designa già direttamente come responsabile il «tomador ou intermediário de serviço proveniente do exterior do País ou cuja prestação se tenha iniciado no exterior do País» (committente o intermediario del servizio proveniente dall'estero o la cui prestazione sia iniziata all'estero). In altre parole: se paghi un artista straniero, l'ISS sul cachet è un problema tuo per legge complementare, senza bisogno di attendere la norma locale.
In parallelo, il comune può richiederti di dichiarare l'evento prima di metterlo in vendita. La Prefeitura de São Paulo gestisce il Sistema de Diversões Públicas e Eventos, dove il prestatore dichiara i dati per determinare l'ISS e la TFE e richiede l'autorizzazione all'uso dei biglietti, con scadenza precedente all'evento per i servizi non ricorrenti e fino al giorno 10 del mese successivo per quelli ricorrenti. Questo aspetto e il resto della fiscalità della biglietteria sono trattati nella guida su come vendere biglietti in Brasile.
Cosa si trattiene e quale visto serve a un artista straniero?
Il 25%, senza scaglioni. L'articolo 7 della Lei n.º 9.779, de 19 de janeiro de 1999 è esplicito: «Os rendimentos do trabalho, com ou sem vínculo empregatício, e os da prestação de serviços, pagos, creditados, entregues, empregados ou remetidos a residentes ou domiciliados no exterior, sujeitam-se à incidência do imposto de renda na fonte à alíquota de vinte e cinco por cento» (i redditi da lavoro, con o senza vincolo contrattuale, e quelli da prestazione di servizi, pagati, accreditati, consegnati, impiegati o inviati a residenti o domiciliati all'estero, sono soggetti a ritenuta d'imposta sul reddito alla fonte con aliquota del venticinque per cento). Non c'è minimo esente né tabella progressiva. Su un cachet di 20.000 real sono 5.000 di IRRF; se il contratto promette un netto di 20.000, il lordo necessario sale a 26.666,67, calcolo elaborato su quell'articolo.
A ciò si aggiunge un obbligo del 1978 ancora in vigore che sorprende quasi tutti. L'articolo 25 della Lei n. 6.533/1978 dice: «Para contratação de estrangeiro domiciliado no exterior, exigir-se-á prévio recolhimento de importância equivalente a 10% (dez por cento) do valor total do ajuste à Caixa Econômica Federal em nome da entidade sindical da categoria profissional» (per l'assunzione di uno straniero domiciliato all'estero, sarà richiesto il versamento preventivo di un importo equivalente al 10% del valore totale dell'accordo alla Caixa Econômica Federal a nome dell'ente sindacale della categoria professionale). Dieci per cento del valore totale dell'accordo, depositato in anticipo, a nome del sindacato.
| Voce | Artista residente in Brasile | Artista residente all'estero |
|---|---|---|
| IRRF | Tabella progressiva 2026, fino al 27,5% | 25% fisso (art. 7, Lei 9.779/1999) |
| INSS trattenuto | 11% con tetto di 8.475,55 R$ | Nessun criterio pubblicato verificato |
| ISS | Comune di esecuzione, 2-5% | Responsabile il committente (art. 6, § 2, I, LC 116/2003) |
| Deposito sindacale | Non previsto | 10% del valore dell'accordo (art. 25, Lei 6.533/1978) |
Il visto dipende da come viene effettuato il pagamento. La Lei n.º 13.445, de 24 de maio de 2017 proibisce, nel § 1 del suo articolo 13, che il titolare di un visto di visita «exercer atividade remunerada no Brasil» (svolga attività remunerata in Brasile), ma il § 2 permette espressamente di «receber pagamento do governo, de empregador brasileiro ou de entidade privada a título de diária, ajuda de custo, cachê, pró-labore ou outras despesas com a viagem, bem como concorrer a prêmios, inclusive em dinheiro, em competições desportivas ou em concursos artísticos ou culturais» (ricevere pagamento dal governo, da un datore di lavoro brasiliano o da un ente privato a titolo di diaria, indennità di spese, cachet, compenso professionale o altre spese di viaggio, oltre a concorrere a premi, anche in denaro, in competizioni sportive o concorsi artistici o culturali). Per l'esibizione con contratto, l'articolo 14, I, j prevede il visto temporário per «atividades artísticas ou desportivas com contrato por prazo determinado» (attività artistiche o sportive con contratto a tempo determinato). La stessa distinzione tra pagamento puntuale e contratto compare nelle guide su artisti stranieri nel Regno Unito e su ritenuta agli artisti stranieri negli Stati Uniti.
Ciò che non siamo riusciti a verificare
Restano aperti tre punti, e preferiamo dirlo piuttosto che riempirli a caso.
Il primo è l'INSS dell'artista non residente. Le norme citate regolano la ritenuta del contribuente individuale senza distinguere la residenza, e il Brasile ha accordi di sicurezza sociale con diversi paesi che possono spostare la contribuzione; non abbiamo trovato un atto pubblicato che risolva il caso del cachet puntuale, quindi la casella resta vuota nella tabella.
Il secondo è se per il visto temporário dell'articolo 14, I, j serva anche un'autorizzazione di residenza lavorativa preventiva. La lista delle modalità di autorizzazione di residenza pubblicata dal Ministério da Justiça non include l'attività artistica o sportiva, e la pagina consolare che la descrive non è stata accessibile. La cosa prudente è chiedere al consolato prima di prenotare i voli.
Il terzo è l'importo aggiornato delle sanzioni. L'articolo 33 della Lei n. 6.533/1978 le fissa in «2 a 20 vezes» (da 2 a 20 volte) un valore di riferimento che non viene più pubblicato con quel nome, e non esiste una conversione ufficiale in real nel testo stesso.
E Futura Tickets, quale parte di tutto questo copre?
Nessuno degli obblighi precedenti si delega a un fornitore di ticketing: il registro de contratante, il contratto vistato, le ritenute e il visto sono responsabilità dell'organizzatore o del suo consulente fiscale brasiliano. Ciò che invece dipende dal sistema di vendita è la base di calcolo: l'incasso lordo, gli omaggi, la ripartizione per comune in un tour e lo storico esportabile con cui poi si giustifica ogni rendiconto.
Futura Tickets è una piattaforma SaaS spagnola di ticketing per organizzatori professionali, che vende in 9 lingue e in 11 domini di paese. Con Futura Tickets il database dei partecipanti è al 100% dell'organizzatore: email e numeri di telefono vengono consegnati integralmente, nel rispetto del RGPD, un aspetto che in Brasile va letto anche insieme alla LGPD sui dati dell'acquirente. Per confrontare le opzioni, ecco la rassegna del software di ticketing disponibile.
Checklist prima di firmare con un artista in Brasile
Sette verifiche, tutte precedenti all'annuncio del concerto.
Controlla il tuo registro de contratante e la sua scadenza. Il ministero lo rilascia per un anno, rinnovabile. Un registro scaduto si scopre quando bisogna istruire un contratto, cioè troppo tardi.
Chiedi il numero di registro professionale dell'artista. L'articolo 29 del Decreto 82.385/1978 richiede la Carteira de Trabalho con il registro già fatto per istruire il contratto.
Decidi tra contratto e nota contratual, e conta i giorni. La nota contratual copre fino a sette giorni consecutivi e blocca lo stesso professionista per i sessanta giorni successivi tramite questa modalità.
Scrivi se il cachet è lordo o netto. Con la tabella del 2026, un lordo di 20.000 real lascia 14.732,81 all'artista residente; un netto di 20.000 con ritenuta del 25% obbliga a un lordo di 26.666,67 per il non residente.
Segna in calendario il giorno 20. È il termine dell'articolo 30, I, b della Lei n. 8.212/1991 per versare quanto trattenuto e il contributo datoriale del mese precedente.
Mappa l'ISS per comune del tour. La voce 12 si tassa dove viene eseguita, con aliquote tra il 2% e il 5%, e in città come São Paulo c'è una dichiarazione preventiva dell'evento.
Se l'artista vive all'estero, riserva il 10% sindacale e verifica il visto. Il deposito dell'articolo 25 della Lei n. 6.533/1978 è preventivo, e il visto di visita non è sufficiente se c'è un contratto a tempo determinato.
Conclusione
Il Brasile non ha uno sportello unico per assumere artisti: ha un registro lavorativo del 1978, una tabella fiscale del 2026 e un'imposta municipale che cambia creditore in ogni città del tour. La buona notizia è che quasi tutto è scritto con precisione — l'11%, il 20%, il 25%, il 10% sindacale, i sette giorni della nota contratual — e si può preventivare prima di firmare. La cattiva notizia è che la ripartizione di default penalizza chi non la calcola: l'organizzatore che non distingue lordo da netto scopre il suo margine reale il giorno del trasferimento. Se inoltre vendi i biglietti, l'altro estremo della catena si trova nelle regole di commercializzazione del Decreto 13.108/2026.
Fonti
- Lei n.º 6.533, de 24 de maio de 1978, professioni di artista e tecnico in spettacoli di divertimento (Senado Federal, pubblicazione originale)
- Decreto n.º 82.385, de 5 de outubro de 1978, regolamento della Lei n.º 6.533/1978 (Senado Federal)
- Lei n.º 10.666, de 8 de maio de 2003, riscossione del contributo del contribuente individuale (Senado Federal)
- Lei n.º 9.876, de 26 de novembro de 1999, contributo del 20% e deduzione del 9% (Senado Federal)
- Lei n.º 11.933, de 28 de abril de 2009, termine del giorno 20 per il versamento dei contributi (Senado Federal)
- Lei n.º 9.779, de 19 de janeiro de 1999, ritenuta del 25% ai residenti all'estero (Senado Federal)
- Lei Complementar n.º 116, de 31 de julho de 2003, ISS ed elenco dei servizi (Senado Federal)
- Lei Complementar n.º 157, de 29 de dezembro de 2016, aliquota minima del 2% (Senado Federal)
- Lei n.º 13.445, de 24 de maio de 2017, Lei de Migração: visto de visita e visto temporário (Senado Federal)
- Tabelas do imposto de renda para 2026 (Receita Federal)
- Registro de Contratante di artisti, tecnici e musicisti: domande frequenti (Ministério do Trabalho e Emprego)
- Registro Profissional: domande frequenti e categorie con attestato sindacale (Ministério do Trabalho e Emprego)
- Portaria MTP n.º 671, de 8 de novembro de 2021, testo compilato (Ministério do Trabalho e Emprego, PDF)
- Pubblicazione della Portaria Interministerial MPS/MF n.º 13, de 9 de janeiro de 2026 (Ministério da Previdência Social)
- Modalità di autorizzazione di residenza lavorativa (Ministério da Justiça e Segurança Pública)
- Sistema de Diversões Públicas e Eventos: dichiarazione dell'ISS e autorizzazione dei biglietti (Prefeitura de São Paulo)
- Scheda della Lei n.º 6.533/1978 con le sue pubblicazioni ufficiali (LexML Brasil)
