L'ex carcere di Bijlmerbajes, nella zona est di Amsterdam, riapre il 21 ottobre come spazio culturale con il nome di BAJES. Tre ambienti, una capienza dichiarata di fino a 2.900 visitatori e una licenza comunale di gestione temporanea.
Cosa è successo
Il sito del locale lo definisce uno spazio per concerti, serate club, mostre e altre forme di cultura. I tre ambienti conservano il nome della loro funzione originaria nel carcere: Centrale Keuken (Blok C), Expeditie (Blok E) e Ketel (Blok K). La capienza complessiva arriva a 2.900 visitatori. L'apertura viene annunciata in una riga: «BAJES OPEN 21.10.2026». Il progetto programma eventi propri, affitta gli spazi e si dichiara aperto a iniziative esterne, con un cartellone pensato per tutta la città.
L'edificio ha funzionato come carcere fino al 2016, secondo Resident Advisor. A gestirlo è un nuovo team guidato da persone legate a De Eeuwige Jeugd, gli operatori di Levenslang, insieme a Bulb Agency e Artists for President. Il comune gli ha concesso una licenza di gestione temporanea e si prevede che resti attivo per i prossimi due anni, mentre avanza la riqualificazione urbanistica del Bajeskwartier. AT5, la televisione pubblica della città, indica come comproprietari Wouter Flipse e Bas van Wersch e fissa il permesso in almeno due anni. Secondo quanto riportato dall'emittente, Flipse osserva che la maggior parte dei club di Amsterdam si trova nella zona ovest e che non si sa cosa accadrà alla licenza nel lungo periodo.
I numeri sulla capienza non coincidono tra le fonti. Il sito ufficiale indica fino a 2.900 visitatori per i tre spazi insieme. AT5 titola 3.000 per l'ex cucina centrale. Due cifre e due perimetri diversi: non sono sommabili.
Il primo programma va dal 21 al 25 ottobre, con quattordici eventi annunciati in cinque giorni. Il 21 aprono l'«Intercell ADE Kickoff» e un set di Job Jobse. A seguire passano di lì, tra gli altri, «Somov at Bajes», «Avalon Emerson pres. 9000 Dreams», «Intercell x Oscar Mulero Invites», «Intercell x Eris Drew & Octo Octa», «SlapFunk», «Interplanetary Criminal» e l'«Intercell Bajes ADE Closing» del giorno 25. Diversi portano «ADE» nel nome, anche se ciò che è verificato è la coincidenza di date con il festival, e in quei giorni la vendita non passa da una biglietteria comune: lo abbiamo approfondito in come vengono vendute le entrate durante l'ADE.
L'inaugurazione arriva con i dati del settore in controtendenza. La VNPF, associazione olandese di sale e festival, ha contato nelle sue 55 sale associate 6,4 milioni di presenze nel 2025, il 5% in meno di pubblico rispetto al 2024, con le serate club in calo del 14% di visitatori. Il calo non è uniforme: tra il 2023 e il 2025 è sceso nel 60% delle sale ed è salito nel 40%. I conti dell'anno: 247 milioni di euro di ricavi contro 251 di spese, più della metà delle sale in rosso e quasi un quarto con un sostegno comunale inferiore rispetto all'anno precedente. I dettagli sono nel nostro approfondimento sul rapporto annuale della VNPF. Amsterdam somma 2.900 posti club nella stagione in cui il settore olandese documenta, a livello nazionale, che quel pubblico si restringe. E li somma con una scadenza: non è una sala nuova, è un'occupazione temporanea all'interno di una riqualificazione immobiliare.
